Mappa della Provincia Granda

La Facolta' di Agraria_a.a. 2013/2014

Negli anni Trenta, quando nacque la ex Facoltà di Agraria (oggi DISAFA*), l’agricoltura era la principale fonte di lavoro in Italia, occupando circa la metà della forza lavoro.
Oggi gli agricoltori in Italia sono dieci volte meno numerosi, le attività agro-silvo-pastorali sono state progressivamente concen-trate in aree vocate dove le produzioni sono altissime e larga parte del territorio marginale è stata lasciata evolvere verso ecosistemi più naturali.
Un tempo parlare di agricoltura significava limitarsi alla sola fase di produzione di beni, con attività che si ripetevano sempre uguali di stagione in stagione, dettate esclusivamente dalla tradizione.

Oggi parlare di agricoltura significa affrontare un settore moderno e remunerativo, ad alto contenuto di innovazione, in cui alla produzione si affiancano la gestione e salvaguardia delle risorse ambientali e del territorio, la sicurezza alimentare e la tutela del consumatore.
Anche i processi di trasformazione dei prodotti agricoli sono profondamente mutati: da un mercato prevalentemente locale si è passati a un mercato globale con tutte le opportunità, i rischi, i vincoli normativi e le nuove e crescenti esigenze qualitative e sanitarie.
La ricerca svolta nella ex Facoltà (oggi DISAFA) punta quindi a sviluppare le conoscenze nel campo delle Scienze Agrarie, Forestali e Agroalimentari per rispondere alle grandi sfide attuali e future:
• produrre alimenti migliorandone la qualità e la sanità secondo modalità sempre più sostenibili in termini economici e ambientali
• valorizzare e gestire il territorio, agricolo o forestale, a sostegno degli equilibri ecologici, della biodiversità e della salvaguardia del paesaggio
• sviluppare le tecnologie alimentari mantenendo e potenziando il legame con il territorio dei prodotti agricoli, per accrescerne il valore
• contribuire alla crescita dell’impiego di fonti energetiche rinnovabili, nel contesto della sfida imposta dai cambiamenti climatici.

*A seguito dell'adozione del nuovo Statuto dell'Università di Torino, l'Ateneo ha avviato un profondo processo di riorganizzazione. La Facoltà di Agraria ed i 5 Dipartimenti che vi afferivano si sono accorpati per dare vita al Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari (DISAFA). Il nuovo Dipartimento, dal primo di ottobre 2012, ha raccolto il testimone della Facoltà di Agraria facendone propri spirito, tradizione e compiti.

Direttore del DISAFA: Prof. Ivo Zoccarato